Lab di Ricerca Musicale
Sonic Bloom
a cura di Alveare Culturale Studio – Milano

1. Premessa

Sonic Bloom è un laboratorio di ricerca sonora che unisce musica elettronica, scienza e comunità per indagare il potere trasformativo del suono sul benessere collettivo.
Il progetto nasce da un’idea di Pietro Cusi e Sara Busatto ed è promosso da Alveare Culturale Studio ETS, realtà milanese dedicata alla produzione artistica e alla sperimentazione interdisciplinare.

Attraverso un percorso di co-creazione e sperimentazione sonora, il laboratorio intende trasformare la musica in uno strumento di consapevolezza, relazione e rigenerazione urbana. 

Durante il periodo di residenza artistica un regista professionista documenterà le fasi del processo creativo ed esperti nel campo musicale e psicologico (un musicoterapeuta, una psicoterapeuta e pianista, un docente di conservatorio di musica elettronica e uno scrittore e sceneggiatore) saranno a disposizione su richiesta per input tecnico/creativi e per la facilitazione di momenti di scambio e/o sviluppo della direzione artistica. La partecipazione è gratuita e prevede l’accesso a spazi, attrezzature e supporto tecnico-artistico.

2. Obiettivi del progetto

    • Promuovere la ricerca sonora e musicale come forma di indagine artistica ed emozionale volta al benessere in tutte le sue sfumature
    • Favorire la trasformazione personale dei partecipanti attraverso l’ascolto attivo e l’esperienza collettiva.
    • Stimolare connessioni sociali e comunitarie attraverso la musica elettronica.
    • Realizzare output artistici fruibili dal pubblico (performance, docufilm, installazione sonora, pubblicazione digitale).

3. Struttura e fasi del progetto

Il percorso si articolerà in cinque mesi di lavoro (gennaio – maggio 2026), organizzati in tre fasi principali:

    1. Conoscenza – introduzione, ricerca sonora, ascolto e consapevolezza percettiva
    2. Esplorazione – sperimentazione tecnica e collettiva
    3. Unione – creazione di un linguaggio sonoro condiviso

Il laboratorio di ricerca musicale si dipanerà in 12 incontri (giorno da concordare), 1 volta a settimana nei 5 mesi di residenza artistica presso Alveare culturale Studio in via Carlo Imbonati 12, Maciachini, Milano).

Il regista Attilio Tamburini documenterà l’intero percorso del laboratorio, dando forma visiva al processo creativo e umano degli artisti coinvolti. Il suo contributo consiste nella realizzazione di un docufilm che intreccia suono, emozione e territorio, restituendo al pubblico l’esperienza collettiva del progetto.

Il laboratorio si concluderà con:

    • una performance pubblica (12 giugno 2026)
    • la realizzazione di un docufilm sul processo creativo e il suo impatto sociale

4. Artisti ricercati

La call è aperta a musicisti elettronici, sound artist, compositori, producer e performer interessati alla sperimentazione sonora e ai temi della psicologia del suono, ecologia acustica e musicoterapia.

Requisiti richiesti:

  • esperienza comprovata o forte interesse nella produzione sonora sperimentale;
  • disponibilità a partecipare a incontri periodici presso Alveare Culturale Studio (Milano) tra gennaio e maggio 2026;
  • disponibilità a partecipare alla performance collettiva aperta al pubblico il 12 giugno 2026
  • capacità di lavorare in gruppo e apertura alla co-creazione.

Sono ammessi:

– singoli artisti

– collettivi

– studenti o emergenti purché tecnicamente preparati e con una direzione progettuale chiara 

5. Selezione

Una giuria composta da professionisti della musica, della psicologia e della ricerca sonora selezionerà 3 artisti o collettivi che parteciperanno al laboratorio.

Lo spazio di Alveare Culturale Studio nel cortile di case a ringhiera di Via Carlo Imbonati 12 metro Maciachini a Milano

I Giudici:

Jose Javier Torres Maldonado

Compositore e docente di Composizione Elettroacustica al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano. Autore di oltre sessanta opere eseguite nei principali festival internazionali, esplora la relazione tra tecnologia, spazio e percezione sonora.

Paolo Di Stefano

Scrittore, giornalista e critico letterario. Inviato speciale del Corriere della Sera, vincitore dei premi Viareggio, Campiello e Bagutta. Indaga nei suoi romanzi i temi della memoria, dell’identità e delle radici umane.

Alessandra Toni

Psicologa e musicoterapeuta con formazione internazionale. Unisce approccio psicodinamico e sensibilità artistica per promuovere processi di consapevolezza ed equilibrio emotivo.

Alessandro Criscuolo

Musicista, cantautore e fondatore di Liberty Music. Direttore artistico del festival Città delle Acque in Musica, promuove la libertà creativa e la contaminazione dei linguaggi sonori.

Gerardo Manarolo

Psichiatra, musicoterapeuta e presidente APIM. È una figura di riferimento in Italia per la musicoterapia scientifica, con oltre trent’anni di ricerca sul rapporto tra arte, corpo e mente.

La selezione si baserà sui seguenti criteri:

  • qualità e originalità della ricerca artistica;
  • coerenza con la visione del progetto;
  • capacità di sperimentare linguaggi sonori innovativi;
  • motivazione personale e apertura al lavoro collettivo.

I risultati della selezione verranno comunicati, a giudizio insindacabile della giuria di esperti, entro il 19 gennaio 2026.

6. Calendario sintetico

Fase

 

Data indicativa

Contenuto

Apertura open call

 

7 novembre 2025

Pubblicazione del bando

Chiusura candidature

 

31 dicembre 2025

Termine invio materiali

Annuncio artisti selezionati

 

19 gennaio 2026

Comunicazione ufficiale

INIZIO RESIDENZA:

Sperimentazione “Conoscenza”

 

26 gennaio – 26 febbraio 2026

Prima fase

Sperimentazione “Esplorazione”

 

26 febbraio – 26 marzo 2026

Seconda fase

Sperimentazione “Unione”

 

26 marzo – 10 aprile e dal 4 maggio al 15 maggio 2026

Terza fase

Concerto finale

 

12 giugno 2026

Restituzione pubblica

7. Modalità di partecipazione

Gli artisti interessati dovranno compilare il form e caricare la propria candidatura entro il 31 dicembre 2025 con i seguenti materiali:

Concept artistico (max 1000 battute totali)

Un breve testo dove si spiega:

  • la ricerca sonora o concettuale che si sta portando avanti
  • le tematiche che si stanno esplorando (corpo, natura, psiche, tecnologia, ecc.)

Riflessione progettuale e motivazione (max 2000 battute totali)

  • eventuale idea iniziale che si vorrebbe sviluppare nel Lab o in alternativa una riflessione libera che colleghi la propria ricerca sonora ai temi del progetto (consapevolezza, relazione, rigenerazione, benessere). Il laboratorio è concepito come spazio di esplorazione: non è necessario proporre un progetto già definito.
  • motivazione personale a far parte del progetto

Estratti audio (2–3 tracce)

Brani originali (preferibilmente non più di 10 minuti totali) con link su Spotify, SoundCloud, Bandcamp, YouTube o Drive.

Va bene sia una traccia già pubblicata, inedita* che in work in progress. 

*Nel caso di inediti garantiamo la totale riservatezza.

BIO / Percorso artistico ( max 800 battute totali)

Nome d’arte, formazione, progetti precedenti, eventuali collaborazioni o pubblicazioni.

Link a profili social o sito personale.

Scheda tecnica di base/strumenti a disposizione:

  • Hardware: sintetizzatori, drum machine, effetti, mixer, registratori, pedali, microfoni ecc
  • Software: programmi e plugin principali

Indicare l’eventuale disponibilità o meno di mettere a disposizione la strumentazione personale agli altri artisti durante le fasi di sperimentazione di gruppo. 

Materiale visivo (facoltativo):

Foto o video delle performance, live set, installazioni

12. Scheda tecnica

Strumentazione messa a disposizione degli artisti da Alveare Culturale Studio: 

  • Scheda audio Focusrite (4 uscite)
  • Due altoparlanti attivi
  • Microfono Rode a condensatore

13. Set up dello spazio 

Lo spazio è concepito per un’esperienza di lavoro intima e condivisa, dotato di:

  • Tavoli di lavoro e sedute
  • Macchina del caffè e angolo bar
  • Ambiente raccolto e accogliente, ideale per la sperimentazione sonora, la registrazione e il confronto creativo
  • Referenti delll’associazione ed esperti a disposizione ( compatibilmente con agenda professionale) per condivisione tecnica e/o ispirazionale e consulenza

9. Output del progetto

    • Performance immersiva
    • Cortometraggio documentario
    • Installazione sonora
    • 1 opera musicale collettiva digitale
    • 3 opere musicali individuali digitali (opzionali)

10. Informazioni

Per ulteriori dettagli:
📧 music@alveareculturale.it
🌐 www.alveareculturale.it
📍 Alveare Culturale Studio – Milano (via Carlo Imbonati, 12)
Referenti progettuali: Pietro Cusi (IG @pietro_cusi) / Sara Busatto (IG @seirwhippet)